ROMA – IOR; arrestato Monsignor Scarano, originario di Salerno

C’é monsignor Nunzio Scarano, vescovo originario di Salerno, fra le persone arrestate questa mattina nell’ambito di uno dei filoni dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Roma sullo Ior. L’alto prelato è responsabile del servizio di contabilità analitica dell’Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica (Apsa), l’organismo che gestisce i beni della Santa Sede.
Monsignor Scarano, tra l’altro, è già coinvolto a Salerno in un’indagine per riciclaggio insieme ad altre 56 persone.
Le altre due persone arrestate stamani sono l’agente dell’Aisi Giovanni Maria Zito e il broker Giovanni Carenzio. Tra i reati contestati, oltre alla truffa e alla corruzione c’è anche la calunnia. La vicenda giudiziaria ruoterebbe intorno ad un accordo tra Scarano e Zito finalizzata a far rientrare dalla Svizzera 20 milioni di euro di proprietà di alcuni amici del monsignore a bordo di un jet privato. Per questo "servizio", Zito avrebbe ricevuto 400mila euro.

"Monsignor Nunzio Scarano chiarirà tutto ai magistrati romani, come ha già fatto con quelli salernitani": lo ha detto, all’ANSA, l’avvocato Silverio Sica, difensore del prelato, arrestato stamani a Roma. Oltre a Sica, mons. Scarano è difeso dall’avvocato Franco Coppi.

Lascia un Commento