Interventi del NAS nel Salernitano, controllati anche ambulatori medici

Vari interventi sono stati eseguiti dai carabinieri del NAS di Salerno, per contrastare la commercializzazione e la somministrazione di prodotti alimentari non tracciati, presso ristoranti, pizzerie e rivendite varie. Controlli anche presso gli ambulatori medici, ex guardie mediche, studi odontoiatrici e struttura sanitarie in genere.

A Salerno è stato sottoposto a sequestro uno studio odontoiatrico di circa 100 mq, in quanto non autorizzato. Vi erano varie confezioni di farmaci, alcuni dei quali scaduti e detenuti in pessime condizioni igieniche.
Controlli anche nei presidi di guardia medica di Pagani e S. Egidio del Monte Albino dove i militari del Nas hanno sequestrate oltre 30 confezioni di farmaci privi di fustelle e della prevista indicazione “per uso ospedaliero”. Rilevate anche varie criticità strutturali ed igienico sanitarie.

Ad Oliveto Citra, i militari del NAS hanno sospeso il beneficio dell’accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale ad un centro di riabilitazione privato, a causa dellaa mancanza del direttore tecnico, figura indispensabile per la conduzione del servizio.

Come detto i controlli del Nucleo Antisofisticazione e Sanità hanno riguardato anche luoghi per la somministrazione o vendita di alimenti. Fra Salerno e Montecorvino Rovella sono stati sottoposti a sequestro 600 kg di alimenti tra salumi, pesce e farine varie in quanto non tracciati e detenuti in pessimo stato di conservazione.

A Nocera Inferiore all’interno di un bar – tavola calda presso una struttura sanitaria pubblica, sono stati sottoposti a sequestro 25 kg di dolci, prodotti da forno e altro non tracciato.

A Pontecagnano Faiano, il Nas insieme ai militari del Nucleo Ispettorato Lavoro di Salerno, con l’ausilio di personale ASL, dopo aver controllato un ristorante – pizzeria, hanno sequestrato circa 40 kg di prodotti alimentari non tracciati e sottoposta a sospensione l’attività a causa delle criticità igienico sanitarie e strutturali rilevate. Inoltre sono stati scoperti 7 lavoratori irregolari. Contestate violazioni amministrative per oltre 20.000 euro. Infine a Scafati in una macelleria, i militari hanno sequestrato 30 kg di salumi sottovuoto, in quanto privi di tracciabilità.

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