Insulti razziali in campo, sospesa partita di calcio a Marina di Camerota

Insulti razziali in campo, sospesa la partita di calcio. È accaduto allo stadio Leon de Caprera di Marina di Camerota ieri pomeriggio. A scatenare il caos il balletto in campo di un giocatore della Polisportiva Marina ospite del centro di accoglienza di Palinuro mentre si stava disputando la partita tra le due compagini locali, la Polisportiva Marina 1977 e l’Asd Centro Sportivo Lentiscosa, match valido per la 22esima giornata del girone I del campionato di Seconda Categoria.

Al 7’ della ripresa, dopo il gol del capitano della Polisportiva Marina, Salvatore Esposito, il centrocampista della squadra di casa ha esultato con un balletto. L’iniziativa è stata ritenuta eccessiva dai tifosi della squadra avversaria.

In pochi minuti in campo e sugli spalti si è scatenato il caos. Il giocatore è stato oggetto di insulti razziali.  

Il centrocampista è un immigrato ospite del centro di accoglienza Oasi di Palinuro. Nella Polisportiva Marina giocano diversi calciatori immigrati.

La partita è stata sospesa per riprendere solo a clima rasserenato.

Ora sulla vicenda si attende la decisione del giudice sportivo.

Lascia un Commento