Inquinamento nei parchi pubblici, metà dei rifiuti al Parco Pinocchio di Salerno

Sono circa 1500 i rifiuti raccolti e catalogati da Legambiente in 6 parchi pubblici campani, frequentati soprattutto da bambini, famiglie, anziani e sportivi, con una media nazionale di 2,5 rifiuti ogni metro quadrato monitorato.

Ben il 48% dei rifiuti è stato censito e raccolto nel Parco Pinocchio di Salerno a quota 717 rifiuti.

Il dato emerge dalla prima indagine nazionale “Park Litter 2018” sui rifiuti in 6 aree verdi urbane, realizzata da Legambiente nell’ambito della campagna Puliamo il Mondo. Anche in Campania il 27% dei rifiuti raccolti è legato al settore del “fumo” (mozziconi, pacchetti di sigarette e tabacco, involucri di plastica dei pacchetti accendini) e il 20% a prodotti usa e getta, tra questi molti fazzoletti di carta ma anche buste e sacchetti, bicchieri di plastica, bottiglie e contenitori per bevande.

Oltre al parco di Salerno, nella nostra Provincia è stata monitorata anche la Villa comunale via Belvedere di Battipaglia dove sono stati censiti 293 rifiuti. I cestini per la raccolta dei rifiuti sono presenti in 5 dei 6 parchi monitorati ma solo in quello di Napoli sono predisposti per la differenziazione dei rifiuti secondo materiali.

Poiché una delle maggiori cause della dispersione dei rifiuti nell’ambiente è il vento, nel monitoraggio è stata riportata la presenza o meno di chiusura o copertura dei cestini presenti: solo in 2 parchi su 6 è presente questa caratteristica utile a prevenire la dispersione di materiale. Altro aspetto interessante riguarda la presenza di tombini e canali di scolo, non rilevati solo nel parco della Foresta di Cuma. Infine l’associazione ambientalista ha analizzato anche la presenza nei parchi delle fontanelle, alleate nella prevenzione dei rifiuti plastici per la riduzione dell’uso delle bottiglie a favore dell’acqua del rubinetto, censite in quattro parchi su sei (Napoli, Nola, Battipaglia, Salerno).

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