Inquinamento a Salerno, per Legambiente livello di polveri sottili superiore nella zona industriale

Nella zona industriale a nord di Salerno, nei pressi della Fonderie Pisano, i monitoraggi eseguiti dai tecnici di Legambiente evidenziano valori di polveri sottili dalle cinque alle otto volte superiori a quelli registrati in altre aree della città.

Pur non essendo comparabili i valori di inquinanti registrati dai tecnici di Legambiente con i valori normativi di riferimento per il PM10 (50 microgrammi per metro cubo come media giornaliera), restano comunque indicativi di una situazione particolarmente critica.

Questo nonostante le giornate fossero caratterizzate da pioggia e vento, classici alleati per la dispersione dello smog.

Sul fronte dell’inquinamento acustico i decibel registrati superano quasi sempre i limiti imposti dal piano comunale.

È questa la fotografia scattata dal Treno Verde, la campagna di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, che in questi giorni ha fatto tappa a Salerno.

In base al monitoraggio le zone più rumorose e inquinate della città sono presso il Lungomare Trieste, presso via Porto di Pastena, il Corso Vittorio Emanuele, altezza via Fieravecchia, e via Vernieri, nel Rione Carmine

 

Abbiamo commentato questi dati con Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania

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Michele Buonomo su dati treno verde a Salerno

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