Inquinamento a Salerno, il punto con l’assessore all’Ambiente, Gerardo Calabrese

Prima riunione domani a Salerno della task force realizzata dall’Arpac, Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania, allo scopo di effettuare tutta una serie di analisi utili a capire la situazione ambientale e sanitaria a Fratte di Salerno e nella valle dell’Irno in riferimento alle attività delle Fonderie Pisano.

A coordinare il gruppo di esperti sarà il direttore dell’Arpac di Avellino Antonio De Sio e ne faranno parte rappresentanti dei vari dipartimenti campani, fatta eccezione per quello di Caserta che al momento sta collaborando con la Procura di Salerno nell’ambito dell’inchiesta volta ad accertare eventuali reati ambientali. Fra le prime verifiche da fare ci sono quelle sulle acque del fiume Irno e poi sul suolo, attraverso i carotaggi. Poi saranno effettuati ulteriori analisi sulle coltivazioni, sugli alberi da frutta e su tutti i prodotti alimentari della zona.

Grande attenzione quindi allo stato di salute dell’aria e delle acque. L’Arpac ha intanto attivato un’altra centralina di monitoraggio presso il parco del Mercatello. Ma all’attenzione c’è anche lo stato del mare del capoluogo salernitano. Con le prime giornate di sole c’è una maggiore attenzione anche allo stato dell’arenile. Durante il periodo invernale e fino ad aprile solo una pulizia mensile.

A maggio ha spiegato l’assessore all’Ambiente Gerardo Calabrese sarà fatta una pulizia straordinaria e poi giornaliera.

Intervenendo a Radio Alfa Calabrese ha detto che ci sono buone prospettive dai dati sulla balneabilità del mare di Salerno 

Riascolta l'intervista QUI

Gerardo Calabrese su acqua, aria rumore a Salerno

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