Indagine sul terrorismo internazionale a Sarno, espulso pakistano 38enne

Un’indagine sul terrorismo internazionale che ha interessato la città di Sarno questa mattina ha portato all’espulsione dal nostro territorio nazionale di un cittadino pakistano di 38 anni.

Le indagini sono state eseguite dalla Sezione Antiterrorismo della DIGOS della Questura di Salerno che ha dato esecuzione ad un decreto di espulsione emesso già ad ottobre dello scorso anno dal Ministro dell’Interno.

Il 38enne pakistano è stato bloccato all’aeroporto di Napoli Capodichino non appena sbarcato da un volo proveniente da Istanbul.

L’uomo, residente nel comune di Sarno, era munito di regolare permesso di soggiorno, ma era considerato una minaccia per la sicurezza dello Stato poiché ritenuto capace di agevolare, in vario modo, organizzazioni o attività terroristiche, anche internazionali. Infatti era sospettato di essere inserito in un network operativo composto da soggetti noti per aver assunto posizioni religiose radicali di fede sciita e coinvolti in attività ricognitive propedeutiche allo svolgimento di azioni violente ed inoltre risultava essere parte di una organizzazione dedita allo spionaggio e collegata alle milizie iraniane, volta alla realizzazione di atti terroristici sul territorio italiano.

Le attività investigative condotte dalla DIGOS di Salerno, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo della locale Procura, non avevano consentito d’individuare l’extra comunitario nel Salernitano in quanto era andato via la scorsa estate. Infatti non era stato rintracciato nell’abitazione presa in fitto a Sarno.

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