Incidenti stradali e corruzione, 22 arresti fra il Napoletano e il Salernitano

Era a Scafati, nel Salernitano, secondo gli investigatori la base dell’organizzazione che avrebbe messo in atto un sistema truffaldino per lucrare su falsi incidenti stradali tra il Salernitano e il Napoletano.

Coinvolti, giudici di pace, avvocati e un medico che, secondo le accuse, avevano stabilito un vero e proprio tariffario, con percentuali del 10% per ogni sentenza liquidata. Un professionista avrebbe beneficiato di un ”prezzo forfettario” di 700 euro per tre sentenze favorevoli.

Il giro di presunte ”sentenze pilotate” su incidenti veri e falsi è stato svelato dalla Procura di Roma ed ieri ha portato la Guardia di Finanza di Torre Annunziata ad eseguire un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 22 persone, tra le quali spiccano tre giudici di pace, diversi avvocati e periti, un medico e due rappresentanti delle forze dell’ordine.

Recuperati circa 30mila euro ritenuti provento della condotta illecita. È un vero e proprio terremoto giudiziario quello che si è abbattuto sull’ufficio del giudice di pace di Torre Annunziata e sul circondario di competenza degli uffici oplontini. Le accuse più pesanti sono a vario titolo di corruzione in atti giudiziari, truffa aggravata e falso.

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