Incidente Raccordo SA-AV, ipotesi omicidio stradale per conducente. Aveva patente sospesa

Ipotesi di omicidio stradale per lo schianto di domenica sera sul raccordo Salerno-Avellino. L’incidente, che ha causato la morte di Mario Landi, 17enne di Fisciano, vede indagato il giovane alla guida dell’auto, in cui si trovavano, oltre a lui e alla vittima, altre quattro persone.

Sarebbe risultato positivo all’alcol test, viaggiando inoltre con patente sospesa.

Slitta invece a giovedì il conferimento dell’incarico per l’autopsia. Si prega intanto per i due feriti ricoverati al Ruggi di Salerno: una ragazza bulgara di 24 anni, che ha riportato un trauma cranico e una contusione polmonare ma non sarebbe in pericolo di vita, e un 15enne di Baronissi. Quest’ultimo, in particolare, versa in condizioni molto gravi.

L’impatto tra auto e guardrail e il ribaltamento della vettura hanno fatto sì che venisse scaraventato oltre le barriere e solo la vegetazione sottostante ha attutito la caduta, evitando guai peggiori. Il giovane è in coma farmacologico con fratture al collo e un’emorragia cerebrale.

Martedì mattina si sono tenuti i funerali di Rosa Maiellaro, la donna 60enne di Pellezzano, tra i primi a chiamare i soccorsi, morta per un malore. Fatale sarebbe stato lo shock alla vista del 15enne precipitato nel suo terreno a Cologna.

 

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