Inchiesta Sarastra a Scafati, a processo quasi tutti gli indagati

Sono stati rinviati a giudizio gran parte degli indagati nell’inchiesta Sarastra condotta dalla Procura Antimafia di Salerno e nata per fare chiarezza sul presunto patto tra politica e camorra a Scafati in occasione delle elezioni comunali e regionali.

Saranno processati a inizio giugno: l’ex sindaco di Scafati Pasquale Aliberti; il fratello Nello; l’ex consigliere comunale Roberto Barchiesi; l’ex staffista comunale Giovanni Cozzolino; la consigliera regionale Monica Paolino, moglie di Pasquale Aliberti; l’ex vice presidente della società partecipata Acse Ciro Petrucci; Andrea Ridosso; gli imprenditori Giuseppina Ametrano, Alfonso Cesarano e Catello Cesarano.

Hanno chiesto invece il rito alternativo l’ex boss pentito Pasquale Loreto ed i fratelli Gennaro e Luigi Ridosso. Saranno giudicati con il rito abbreviato a fine giugno davanti al Gup del Tribunale di Salerno.

Il reato di scambio elettorale–politico-mafioso si sarebbe consumato in occasione delle elezioni comunali del 2013 e delle regionali del 2015.

Attualmente l’ex sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, è agli arresti domiciliari a Roccaraso in Abruzzo. Pochi giorni fa è stato anche ricoverato in ospedale per un eccessivo utilizzo di ansiolitici.

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