Inchiesta Sarastra, Monica Paolino “la verità verrà fuori”

Rompe il silenzio e si sfoga con un post su Facebook Monica Paolino, consigliera regionale e moglie di Pasquale Aliberti, ex sindaco di Scafati, agli arresti nell’ambito dell’inchiesta Sarastra.

Di recente gli è stata notificata una misura di aggravamento e dai domiciliari a Roccaraso è stato trasferito dal 12 giugno in carcere a L’Aquila. E’ accusato di aver violato gli obblighi di non comunicare con persone diverse dai genitori che convivevano nella stessa dimora.

Monica Paolino spiega che la situazione poteva da loro essere gestita meglio anche “se giudicare dall’esterno – scrive – è molto più semplice che vivere le situazioni in prima persona, bisogna calarsi nei panni e nella pelle degli altri per poter davvero capire. E nel nostro caso – aggiunge Paolino – c’è veramente poco da capire. Non c’è, infatti, nessun contatto con gli ambienti camorristici cui si fa riferimento nell’inchiesta ‘Sarastra’, nelle presunte missive che sarebbero state smistate da Roccaraso, non ci sarebbero indicazioni o ‘pizzini’ alla camorra, ma esternazioni d’affetto e d’amicizia di un uomo solo, fortemente provato dalla detenzione prima al carcere di Fuorni e poi agli arresti domiciliari a Roccaraso”.

La moglie di Pasquale Aliberti conclude il suo post su Facebook affermando: “La giustizia deve fare il suo lavoro, ma come dice sempre Pasquale, la ‘verità è figlia del tempo’ e presto o tardi verrà fuori. La sua, la nostra onestà non è di certo messa in discussione da qualche leggerezza o errore umano. Tutti, dovremmo sempre ricordarlo: siamo umani. Ritorniamo ad essere umani”.

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