Inchiesta Sarastra, l’ex sindaco di Scafati Aliberti lascia il carcere e torna ai domiciliari

Pasquale Aliberti, già sindaco di Scafati, lascia il carcere e torna ai domiciliari.

Lo ha deciso ieri pomeriggio il Tribunale di Nocera Inferiore accogliendo l’istanza dell’avvocato Silverio Sica, legale di Aliberti, che come noto è a giudizio nell’ambito dell’inchiesta Sarastra su presunti scambi politico-mafiosi in occasione delle elezioni comunali e regionali. Aliberti ha la possibilità di scegliere gli arresti ai domiciliari a Roccaraso, Praia a Mare o in un’altra località messa a disposizione dalla famiglia. L’ex primo cittadino di Scafati era tornato in carcere tre mesi fa dopo aver violato alcune prescrizioni imposte dal regime dei domiciliari. Aveva comunicato con persone non autorizzate.

Intanto il processo riprenderà con la prossima udienza del 26 settembre. A giudizio insieme all’ex sindaco, il fratello Nello, la moglie Monica Paolino, l’ex staffista comunale Giovanni Cozzolino, l’ex vice presidente dell’Acse, Ciro Petrucci, l’ex consigliere comunale Roberto Barchiesi e Andrea Ridosso.

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