Inchiesta Comune Camerota, l’ex sindaco Antonio Romano lascia il carcere e va ai domiciliari

Lascia il carcere per beneficiare degli arresti domiciliari l’ex sindaco di Camerota, Antonio Romano, indagato nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Vallo della Lucania sulla presunta associazione per delinquere costituita al Comune di Camerota, per commettere un numero indefinito di reati contro la pubblica amministrazione e la fede pubblica, in un periodo che va dal 2012 al 2017.

Lo scorso 16 maggio con Romano i carabinieri hanno arrestato altre 11 persone tra ex sindaci, ex assessori ed ex consiglieri comunali.

Ieri, il gip Sergio Marotta dopo un lungo interrogatorio ha disposto per Romano i domiciliari. Romano ha risposto alle domande del giudice, mentre si è avvalso della facoltà di non rispondere l’ex amministratore Rosario Abbate che resta in carcere insieme a Fernando Cammarano ancora in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

 

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