
CGIL Salerno e FILT CGIL Salerno esprimono la propria netta contrarietà alla conferma del diniego, per le annualità 2025 e 2026, del contributo previsto dall’articolo 199 del Decreto-Legge n. 34/2020 in favore della CULP “Flavio Gioia”.
Una decisione che giudichiamo politicamente e sindacalmente inaccettabile, per i rischi che comporta per la tenuta occupazionale della compagnia e per l’operatività del porto di Salerno. Al centro di questa vertenza ci sono circa 100 lavoratrici e lavoratori, le loro famiglie e un patrimonio di professionalità fondamentale per la comunità portuale salernitana.
La CULP “Flavio Gioia”, quale impresa autorizzata ai sensi dell’articolo 17 della Legge n. 84/1994, mette a disposizione manodopera qualificata e specializzata, contribuendo alla continuità e alla sicurezza delle operazioni portuali. Tutelare questa realtà significa difendere il lavoro e la capacità dello scalo di rispondere alle esigenze delle imprese e dei traffici. Eppure, invece di difendere questo patrimonio professionale e occupazionale, la conferma del diniego da parte della presidenza Cuccaro rischia di accrescere l’incertezza sul futuro della CULP. Invece di contribuire a prevenire una crisi, questa scelta, a nostro giudizio, rischia di aggravare le difficoltà della compagnia. Invece di offrire una risposta capace di tutelare lo scalo, lascia irrisolta una vertenza le cui conseguenze potrebbero ricadere sull’intera comunità portuale salernitana.
Il contributo richiesto risponde, nella nostra valutazione, a queste esigenze di tutela. Per questo chiediamo il riesame del diniego e il riconoscimento del sostegno alla CULP, sulla base delle disposizioni applicabili alle annualità interessate. Non possiamo accettare che una vertenza di tale importanza rimanga senza una soluzione capace di salvaguardare l’occupazione. Intanto il 15 ed il 16 ottobre sciopero al porto di Salerno. Ne abbiamo parlato con Gerardo Arpino, Dipartimento trasporti Cgil Salerno
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Arpino su porto
Il file audio (podcast) di questa notizia scadrà dopo 30 giorni dalla data di pubblicazione. Successivamente sarà possibile richiederlo via Email.
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