Incendio rifiuti a Battipaglia, prosegue il monitoraggio Arpac

L’Arpac sta effettuando monitoraggi specifici in seguito all’incendio che sabato scorso 3 agosto è divampato in un sito di stoccaggio di rifiuti non pericolosi, di proprietà della New Rigeneral Plast, situato nell’area Asi del comune di Battipaglia.

Nella nota Arpac è specificato che fin dal primo pomeriggio del 3 agosto e fino alle ore 20 circa, il vento ha soffiato in direzione Sud Ovest – Nord Est spingendo i fumi in direzione del territorio comunale di Eboli. Nella sera di sabato il vento è diminuito e la colonna di fumo ha soffiato in direzione subverticale.

Sempre sabato l’Agenzia ha posizionato e messo in funzione, nei pressi del sito colpito dall’incendio, un laboratorio mobile per il monitoraggio della qualità dell’aria. Il laboratorio monitora la presenza di diversi inquinanti, tra cui polveri sottili, metalli e idrocarburi policiclici aromatici (IPA). I risultati del monitoraggio saranno diffusi nei prossimi giorni, compatibilmente con i tempi necessari per l’elaborazione dei dati. Inoltre, in un’area vicina all’incendio, i tecnici Arpac hanno posizionato campionatori passivi per determinare diversi parametri, tra cui ossidi di azoto, biossido di zolfo e composti organici volatili. L’’Agenzia ha prelevato anche otto campioni di terreno superficiale in aree non pavimentate, collocate lungo la direzione di massima diffusione dei materiali sprigionati dall’incendio.

Arpac era inoltre già presente nel territorio interessato dall’incendio con due centraline fisse, Battipaglia Parco Fiume e Battipaglia Stir, la prima rientra nella rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria, la seconda è situata in prossimità dell’impianto di trattamento dei rifiuti urbani ex Stir di Battipaglia. Da venerdì a domenica le due centraline non hanno rilevato concentrazioni superiori ai limiti imposti dalla normativa in vigore, per gli inquinanti monitorati, tra cui biossido di azoto e polveri sottili. 

 

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