Incendio rifiuti a Battipaglia, le precisazioni della Regione “le ecoballe non c’entrano”

L’incendio dei rifiuti scoppiato sabato scorso a Battipaglia in un capannone privato non ha niente a che fare con le ecoballe.

La precisazione arriva dalla Regione Campania spiegando che l’interlocutore istituzionale per la gestione del ciclo dei rifiuti non è la Regione, ma sono gli Enti d’ambito e le società provinciali poiché da due anni i poteri sono stati trasferiti ai Comuni, che li esercitano in forma associata. La Regione Campania gestisce la legislazione in materia, il piano per realizzare 15 impianti di compostaggio e si occupata dei rapporti con la società che gestisce l’impianto di termovalorizzazione di Acerra.

Inoltre la Regione in vista della manutenzione dell’impianto di Acerra, per una durata prevista di 40 giorni a partire da settembre, sta dando una mano ai Comuni all’individuazione di aree di stoccaggio provvisorie, sempre nel rispetto della loro autonomia decisionale e tenendo conto che vi sono territori che in passato hanno dato tanto sulla vicenda ecoballe e che quindi oggi debbono essere tutelati. 

“È abbastanza miserevole – dichiara il vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola – il tentativo di scaricare responsabilità sulla Regione anche laddove è chiarissimo che non c’entra nulla”. 

Intanto proprio oggi – spiega Bonavitavola – si chiude l’ultima gara regionale per completare la rimozione delle ecoballe e venerdì si terrà un incontro in regione con Eda e società provinciali per ultimare il piano in vista della chiusura di settembre del Termovalorizzatore. 

 

Sei su Telegram? Per ricevere le notizie in tempo reale è possibile unirsi gratis al canale Telegram di Radio Alfa.
Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su Facebook e Twitter.
Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli.

Lascia un Commento