
La prognosi resta riservata ma non è in pericolo di vita, la donna che ieri è rimasta coinvolta, con la figlia di 24 anni, nell’incendio che ha devastato il suo appartamento a Cava De Tirreni.
La donna è giunta al pronto soccorso del Ruggi di Salerno con ustioni su tutti gli arti superiori e un evidente stato di intossicazione dovuto al fumo respirato. Per questo motivo nella serata di ieri, la donna, accumulatrice seriale seguita dai servizi sociali, è stata sottoposta a terapia con camera iperbarica.
Non desterebbero preoccupazioni, le condizioni di salute dei tre vigili del fuoco rimasti feriti in seguito all’esplosione di due bombole Gpl.
Intanto, i caschi rossi hanno lavorato tutta la notte per rimuovere l’enorme quantità di oggetti accumulati nell’appartamento del primo piano dello stabile di via Quaranta. Al momento non è ancora chiaro da dove siano partite le fiamme, di certo la presenza di cumuli di materiale infiammabile ha rappresentato il motivo per cui il rogo si è propagato rapidamente.
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