Incendio alla sede del comune di Scala non fu di origine dolosa

L’incendio divampato alla sede del comune di di Scala, in Costiera Amalfitana, il 4 agosto scorso, non era di origine dolosa.

A stabilirlo la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno che ha disposto l’archiviazione del procedimento, confermando l’anomalia elettrica come causa del l’incendio divampato nella sala “Assessori” che provocò danni alla vicina stanza del sindaco e ad altri uffici amministrativi all’ultimo piano.

Dalla relazione dei Vigili del Fuoco e in base alle verifiche dei Carabinieri di Ravello non sono emersi elementi in base ai quali ipotizzare una diversa causa dell’incendio.

A riportare la notizia il sito di informazione Il Vescovado


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