In calo il numero dei bocciati alle scuole superiori ma il 7,1% dovrà ripetere l’anno

Meno bocciati quest’anno agli scrutini di giugno nelle scuole superiori, ma aumentano gli studenti che dovranno recuperare, tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre, almeno un’insufficienza per essere ammessi alla classe successiva; in crescita poi i promossi nel primo ciclo. I dati sono stati forniti dal Miur.

Alle scuole medie i promossi sono in aumento, infatti gli ammessi alla classe successiva sono il 98,1%, contro il 97,7% dello scorso anno. A livello regionale il tasso di ammissione alla classe successiva più elevato si registra in Basilicata con il 99,1%.

Aumentano anche gli ammessi all’Esame di Stato: negli scrutini di giugno sono stati il 98,4%, contro il 98% di un anno fa.

In calo invece studentesse e studenti che hanno conseguito la licenza: sono il 99,5% quest’anno, contro il 99,8% del 2016-2017.

Alle Scuole Superiori il 7,1% degli studenti dovrà ripetere l’anno scolastico, anche se si tratta di una lieve flessione rispetto all’anno scolastico 2016/2017, quando i non ammessi alla classe successiva sono stati il 7,5%. Il calo è pressoché omogeneo, anche se resta confermato il maggior picco di ‘ripetenze’ negli Istituti professionali

e in quelli tecnici.

Al momento sarebbero ammessi alle classi successive il 70,5% delle studentesse e degli studenti. Nei Licei il picco dei promossi raggiunge il 76,7% del totale, percentuale pari al 64,1% negli Istituti professionali e al 63,7 negli Istituti tecnici.

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