Imprese, volano a quota 590mila (+3,4%) quelle guidate da cittadini stranieri

Crescono quasi cinque volte più della media le imprese condotte da cittadini stranieri in Italia. Nel 2017 hanno raggiunto quasi le 600mila unità e rappresentano il 9,6% di tutte le imprese registrate sul territorio nazionale.

Guardando alla dinamica del 2017, l’area a maggior tasso di crescita delle iniziative di stranieri è stata la Campania, dove è stato registrato un incremento di oltre il 6%, superiore di 2,5 punti rispetto alla media nazionale, seguita dalle Marche (+4,5%) e dal Lazio (+4,3%).

E’ quanto emerge dall’ultima indagine di Unioncamere Unioncamere-InfoCamere a partire dai dati del Registro delle imprese, sulla presenza in Italia di imprese guidate da persone nate all’estero. Nel corso del 2017 il loro numero è salito di quasi 20mila unità, con un tasso di crescita del 3,4%, contro lo 0,75% della base italiana.

Le aziende costituite da cittadini stranieri sono una realtà ormai strutturale nell’ambito del nostro tessuto imprenditoriale.

Tra i paesi di provenienza, quello più rappresentato è il Marocco, con oltre 68mila imprese individuali, seguono Cina (52mila imprese) e Romania ( quasi 49.317).

Il settore in cui le imprese di stranieri sono maggiormente presenti in valore assoluto è quello del commercio al dettaglio, seguito dai lavori di costruzione specializzati e dai servizi di ristorazione.

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