Imprese: dalla Regione Basilicata sostegno a Pmi con fondi Europei

La giunta regionale della Basilicata ha approvato l’avviso pubblico “Facilitare l’accesso al credito delle Pmi. Integrazione dei fondi rischi dei confidi” con uno stanziamento di dieci milioni di euro, di cui cinque dal Po Fesr 2014-2020 e l’altra metà dalle risorse assegnate con il decreto ministeriale del 14 settembre 2016. Con questa iniziativa, secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa della giunta regionale, la Regione “punta a facilitare l’accesso al credito delle Pmi e dei liberi professionisti tramite l’integrazione dei fondi rischi dei Confidi, aventi sede operativa in regione, finalizzati alla concessione di garanzie alle imprese associate. Per lo scopo, già nella precedente programmazione 2007-2013 il maggior ente lucano si era dotato di strumenti di ingegneria finanziaria alimentati con risorse regionali e comunitarie”.

Lo sportello telematico per la presentazione delle domande sarà aperto dalle ore 8 dell’1 novembre alle ore 18 del 30 novembre. “Il sistema delle piccole, micro e medie imprese – ha detto l’assessore regionale alle attività produttive, Roberto Cifarelli – rappresenta, non solo in Basilicata ma in tutto il Paese, il pilastro portante dell’economia. Tuttavia le piccole realtà sono da sempre costrette a fare i conti con la questione spinosa dell’accesso al credito, problematica che negli ultimi anni, a causa degli effetti della crisi economica e di una regolamentazione più stringente, è diventa talvolta ingestibile per gli imprenditori. È in questo vuoto che la Regione si è inserita, seguendo la strada tracciata a livello europeo e percorsa dal governo centrale negli anni passati, con l’obiettivo di dare ossigeno e prospettive di crescita ai soggetti economici lucani. La misura – ha concluso – contribuisce a rilanciare il sistema produttivo nel suo complesso, dal momento che consente alle imprese di essere più competitive e di prendere in considerazione, avendo maggiori garanzie, la possibilità di assumere nuovi lavoratori”.

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