Il territorio salernitano al fianco delle popolazioni terremotate

Si moltiplicano di ora in ora sull’intero territorio salernitano le iniziativa di solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Italia centrale. Da domani presso il centro raccolta sangue dell’Avis, all’interno dell’azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, sarà possibile donare il sangue richiesto dalle strutture sanitarie che stanno accogliendo i feriti. La raccolta proseguirà sabato all’ospedale di Cava dei Tirreni e il 28 agosto a Battipaglia, dalle 8,30 alle 11,30.

“Aiutateci ad aiutare”, è lo slogan con il quale il Dipartimento di Proiezione Civile ha invitato, attraverso la Confederazione Nazionale della Confraternita delle Misericordie, a riempire la lista dei primi beni necessari per la popolazione colpita dal sisma: non indumenti ma asciugamani, coperte, cuscini, lenzuola, materiale monouso, dai bicchieri ai piatti in plastica e detergenti.

A Salerno la raccolta avverrà nella sede della Misericordia in via Costa (alle spalle del parco Pinocchio) tutti i giorni, al mattino dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e nel pomeriggio dalle 16.00 alle 20.00 e presso i supermercati Sisa in via Sciaraffia-Torrione e supermercati Etè alla Zona Industriale e alla sede di via Madonna di Fatima. Per informazioni potete contattare il numero 089795100. Una prima squadra partirà già nella giornata di domani. Per quanto riguarda i generi alimentari servono prodotti non deperibili legumi e carne in scatola, olio – latte a lunga conservazione -zucchero – omogeneizzati biscotti . Tra le iniziative più singolari spicca l’invito di uno dei più prestigiosi alberghi salernitani. La famiglia Marinelli, proprietaria del Loyd’s Baia Hotel, si dice disponibile a mettere a disposizione stanze della propria struttura ai residenti dei comuni colpiti che, avendo parenti nella nostra provincia, potrebbero usufruire dell’ospitalità della struttura alberghiera.

Altro punto di raccolta a Salerno è quello del CEPIS al Liceo Tasso in Piazza San Francesco. La nostra Monica Di Mauro ha incontrato uno dei promotori di questo centro raccolta. 

Riascolta l'intervista QUI

Cepis

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