Il Parco si costituisce parte civile al processo contro il piromane del Cilento

Skill Alexa di Radio Alfa per dispositivi Amazon Echo
Radio ALFA, LIVE • LOCAL • SOCIAL

“Nessuna pietà per chi non rispetta la nostra casa”. così Tommaso Pellegrino, presidente del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano, Alburni nell’annunciare la costituzione dell’ente parte civile al processo penale che vede imputato il piromane, responsabile di un vasto incendio boschivo che mandò in fumo una vasta area in località Vreccia e in località Terradura ad Ascea e Ceraso.

L’autore è un 28enne originario di Ceraso, individuato dai Carabinieri della Stazione di Ascea come responsabile di ben 200 focolai, che hanno poi portato all’incendio di 200 ettari di bosco.

Pellegrino ribadisce la tolleranza zero per chi non rispetta il nostro patrimonio. Il presidente ricorda anche che ci sono voluti due anni di indagini per individuare il colpevole, ma ora è il momento che paghi per ciò che ha commesso. Ha mandato in fumo un patrimonio di valore inestimabile. Un gesto incomprensibile ed ingiustificabile.

 

“La natura va tutelata e difesa, il nostro Parco è la nostra casa, il nostro territorio, dovremmo averne cura, proteggerlo. Il segnale – spiega Tommaso Pellegrino – deve essere duro”. Il presidente ringrazia anche il ministro dell’ambiente Costa, per aver assunto immediatamente una posizione netta e decisa a tutela del Parco, quando dice che chi tocca il Parco tocca tutto il Paese.  Per tutte queste ragioni l’ente ha deciso di costituirci parte civile nel processo al piromane di Ceraso.

 

Sei su Telegram? Per ricevere le notizie in tempo reale è possibile unirsi gratis al canale Telegram di Radio Alfa.
Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su FacebookTwitter e Instagram.
Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli.

Vipnet, la soluzione per internet e voip senza linea fissa

Lascia un Commento

Contattaci whatsapp