
Il mare che si riscalda fa strage di cozze e vongole, minaccia il pesce azzurro e fa sparire persino il mangime necessario per gli impianti di acquacoltura, con le imprese ittiche sempre più in difficoltà. A denunciarlo è Coldiretti Pesca Campania con gli effetti del surriscaldamento delle acque che rappresentano una nuova e grave emergenza per un comparto strategico per il sistema agroalimentare che oggi si trova a fare i conti con un ulteriore aggravio dei costi di produzione dopo anni segnati dalla crisi energetica, dall’aumento delle materie prime e dalle altre conseguenze del cambiamento climatico.
Nei vivai della Campania la temperatura dell’acqua ha ormai superato i 30 gradi, provocando, in alcuni casi una moria di cozze, vongole e altri organismi marini. Lo scarso ricambio idrico e la proliferazione di microalghe hanno causato fenomeni di anossia con perdita della raccolta, aggravando ulteriormente la crisi di un comparto già duramente colpito dall’aumento dei costi di produzione. Questa mattina, ne abbiamo parlato in diretta con Fulvio Giugliano, coordinatore regionale di Coldiretti Pesca Campania.
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Fulvio Giugliano di Coldiretti Pesca Campania
Il file audio (podcast) di questa notizia scadrà dopo 30 giorni dalla data di pubblicazione. Successivamente sarà possibile richiederlo via Email.
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