Il Cstp passa ufficialmente a BusItalia: c’è l’accordo con i sindacati

E’ ufficiale il passaggio del CSTP, Azienda di trasporto pubblico di Salerno, a BusItalia Campania.

Nella tarda serata di martedì, dopo quasi due mesi di trattativa, è stato sottoscritto dalle organizzazioni sindacali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal, insieme alle Rappresentanze sindacali aziendali, un accordo per la cessione del ramo d’azienda.

La procedura che ha portato alla cessione dell’azienda salernitana è stata avviata a seguito della sentenza emessa nel 2013 dal tribunale di Salerno che ha dichiarato lo stato di insolvenza del Cstp e dal successivo decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 28 maggio 2015, che ha autorizzato il commissario straordinario alla vendita del ramo di azienda, che coinvolge tutti i 483 lavoratori in forza al Cstp.

Il passaggio dei lavoratori avverrà a decorre dal prossimo 1 novembre 2016 senza soluzione di continuità, previa sottoscrizione di un verbale di conciliazione individuale che esonera BusItalia Campania da ogni responsabilità relativa al precedente rapporto di lavoro avuto con il Cstp azienda in amministrazione straordinaria, con continuità giuridica e con il mantenimento del profilo professionale rivestito e dell’anzianità maturata al momento del passaggio. In merito alle condizioni economiche e normative, l’accordo prevede l’applicazione a tutti i lavoratori del Contratto Nazionale degli Autoferrotranvieri “Asstra” e del contratto di secondo livello “Contratto Collettivo Aziendale Busitalia" del 18 febbraio 2015, con la salvaguardia della retribuzione attraverso un trattamento economico individuale non riassorbibile “ad personam”.

A Radio Alfa ne abbiamo parlato con Amedeo D'Alessio (FILT CGIL)

Riascolta l'intervista di Pino D'Elia QUI

Amedeo D'Alessio su cessione CSTP a Busitalia

Lascia un Commento