Il 75% del pescato consumato in provincia di Salerno non è locale (AUDIO)

Il pesce è il principe delle tavole delle feste e per rispettare la tradizione è bene consumare il pescato dei nostri mari, ma Coldiretti Salerno avverte che in provincia di Salerno il 75% circa del prodotto non è locale.

Questo non significa che il pesce che arriva da altri mari non sia buono, ma è bene fare acquisti consapevoli e informati leggendo le etichette.

Bisognerebbe prediligere il prodotto italiano come polipi, triglie, seppie, diffidando da quelli provenienti dalla lista nera dei paesi dove l’attività di pesca è meno regolamentata e orientarsi verso un consumo più moderato di specie largamente importate come i gamberetti e il salmone”.

A Natale le specie più richieste restano mazzancolla, astici, seppie, polipi, calamari e vongole. 

Sull’etichetta bisogna trovare la dicitura: “zona Fao 37”.

 

Noi ne abbiamo con Salvatore Fiorillo, presidente della Cooperativa Acquamarina di Salerno, aderente a Coldiretti Salerno.

Riascolta l'intervista QUI

Salvatore Fiorillo Acquamarina

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