IGP alla Rucola della Piana del Sele, le considerazioni dell’imprenditore Giandomenico Consalvo del Consorzio Civitalia

Skill Alexa di Radio Alfa per dispositivi Amazon Echo
Radio ALFA, LIVE • LOCAL • SOCIAL

Da Bruxelles ieri la buona notizia della Igp riconosciuta dall’Ue alla Rucola della Piana del Sele. Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Caputo, che parla dell’ennesimo eccellente prodotto della nostra agricoltura, riconosciuto per le caratteristiche organolettiche. Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla ministra delle Politiche Agricole, Teresa Bellanova.

La soddisfazione è soprattutto dei produttori della Piana del Sele che producono la rucola in 8 Comuni che compongono l’area geografica di questa IGP: Eboli, Battipaglia, Pontecagnano Faiano, Montecorvino Rovella, Montecorvino Pugliano, Bellizzi e Capaccio-Paestum. La Rucola della Piana del Sele viene coltivata su una superficie di circa 3mila ettari che forniscono 400mila tonnellate di prodotto, pari al 73% della produzione nazionale, con un fatturato medio annuo di oltre 600 milioni di euro.

 

Ne abbiamo parlato a Radio Alfa con l’imprenditore agricolo Giandomenico Consalvo, presidente del Consorzio Nazionale Civitalia e dell’Associazione Italian Sounding che protegge il made in Italy dalle imitazioni.

Ascolta
Giandomenico Consalvo su IGP a Rucola

 

Sei su Telegram? Per ricevere le notizie in tempo reale è possibile unirsi gratis al canale Telegram di Radio Alfa.
Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su FacebookTwitter e Instagram.
Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli.

Vipnet, la soluzione per internet e voip senza linea fissa

Lascia un Commento