
Gravi irregolarità retributive nell’appalto di igiene urbana di Rofrano: FIT‑CISL Salerno avvia la procedura di raffreddamento e chiede interventi immediati.
La FIT‑CISL Salerno, a seguito delle verifiche effettuate e delle segnalazioni dei lavoratori impiegati nell’appalto di igiene urbana del Comune di Rofrano, denuncia pubblicamente una situazione ormai insostenibile, caratterizzata da gravi e reiterate irregolarità retributive e da violazioni in materia di sicurezza.
Secondo quanto riportato dai lavoratori, le retribuzioni vengono corrisposte con mesi di ritardo, e non risulta erogato alcuno stipendio dal mese di febbraio 2026. Una condizione che si è trasformata in una consuetudine consolidata, con pesanti ripercussioni economiche e sociali sulle famiglie coinvolte. Nonostante ciò, gli operatori hanno continuato a garantire senza interruzioni un servizio pubblico essenziale per la comunità. la FIT‑CISL Salerno ha avviato formalmente la procedura di raffreddamento ai sensi della L. 146/90, chiedendo la convocazione urgente di un tavolo congiunto presso il Comune di Rofrano, con la presenza di: EKA srl, azienda appaltatrice; Comune di Rofrano, Stazione Appaltante; FIT‑CISL Salerno. In assenza di soluzioni immediate e verificabili, la Federazione procederà alla proclamazione dello sciopero, nel pieno rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente. Ne parliamo in diretta con Diego Corace, Segretario Provinciale FIT‑CISL Salerno.
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Corace su vertenza a Rofrano
Il file audio (podcast) di questa notizia scadrà dopo 30 giorni dalla data di pubblicazione. Successivamente sarà possibile richiederlo via Email.
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