Gravidanza a rischio al Ruggi. Dopo quasi due mesi di terapia intensiva un bimbo torna a casa

Una bella notizia arriva dal Reparto di Gravidanza a rischio dell’azienda ospedaliera Ruggi D'Aragona di Salerno.

Dopo quasi due mesi di terapia intensiva neonatale, è tornato a casa il piccolo Gabriele, nato da un coppia di trentenni salernitani che aveva tentato per 7 anni di coronare il sogno di avere un bambino anche facendo ricorso alla fecondazione assistita. 

Dopo una fecondazione in vitro, la paziente ha iniziato la tanto attesa gravidanza, che però è stata complicata da una emorragia. La donna è stata ricoverata per minaccia di aborto per oltre un mese, fino a quanto, a trenta settimane di gestazione, per l’aggravarsi delle condizioni materne e fetali, è stato eseguito il taglio cesareo.

Gabriele è così venuto alla luce e affidato alle cure dell’équipe neonatologica. Dopo  ben 57 giorni di terapia intensiva il piccolo è finalmente tornato a casa.

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