GRAN BRETAGNA – Caso Claps, no a estradizione temporanea di Restivo

Danilo Restivo, il potentino accusato dell’omicidio della sarta inglese Heather Barnett e di Elisa Claps a Potenza, non potrà essere sottoposto a estradizione in Italia fino a che non si sarà del tutto concluso il procedimento giudiziario attivato a suo carico in Gran Bretagna. Lo ha detto un portavoce della Procura della Corona britannica. A Restivo, mercoledì scorso, a Londra un giudice della Corona ha notificato il mandato di arresto europeo con il quale viene formalmente incriminato per l’omicidio della studentessa di Potenza assassinata il 12 settembre del 1993. La posizione dei giudici inglesi, comunque non ha colto di sorpresa i magistrati di Salerno, i quali confidano nei tempi brevi dei processi inglesi. Ed anche in una linea giurisprudenziale della Cassazione, per cui la custodia cautelare di Restivo in Italia potrebbe decorrere dal giorno in cui sarà rimpatriato. L’imputato, attraverso un collegamento video, apparirà il prossimo 30 settembre in aula a Londra e il mandato verrà aggiornato. Restivo resterà in Gran Bretagna per tutta la durata del procedimento giudiziario attivato a suo carico. Questo significa non solo il processo di primo grado, ma anche un eventuale appello. Una volta terminato il procedimento Restivo potrà essere estradato in Italia per affrontare l’eventuale processo ma dovrà comunque tornare in Gran Bretagna "a scontare la pena".

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