
Centinaia di professionisti sanitari risultano impiegati in attività amministrative o comunque lontane dall’assistenza diretta ai pazienti, mentre viene denunciata la carenza di personale negli ospedali e nei servizi sanitari del territorio salernitano.
Il fenomeno degli imboscati è quello che denuncia il sindacato degli infermieri Nursind Salerno che ha inviato una segnalazione a Procura di Salerno, Procura regionale della Corte dei Conti, ai Carabinieri del Nas e all’Ordine degli Infermieri di Salerno.
Secondo Biagio Tomasco, segretario del sindacato delle professioni infermieristiche, nell’Asl Salerno sarebbero 187 infermieri e 213 operatori socio-sanitari attualmente assegnati a uffici, direzioni o servizi amministrativi distribuiti su tutto il territorio aziendale. Una situazione che, secondo il sindacato, non solo non è diminuita nel tempo ma sarebbe addirittura aumentata.
Il Nursind evidenzia come questo fenomeno produca anche una disparità tra chi lavora quotidianamente in corsia e chi invece svolge mansioni diverse, pur mantenendo lo stesso trattamento economico previsto per chi presta assistenza diretta.
| Unisciti gratis al canale WhatsApp di Radio Alfa, per ricevere le nostre notizie in tempo reale. Ci trovi anche su Google News. Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su Facebook, Instagram, X e YouTube. Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli. |







