
Oggi 4 marzo ricorre la Giornata mondiale dell’Obesità, che dal 2015 coinvolge organizzazioni, associazioni e individui, con l’obiettivo ambizioso di invertire la crisi globale dell’obesità, che una legge nazionale di recente l’ha riconosciuta come malattia cronica a tutti gli effetti.
In Italia, secondo i dati Istat 2023, sono quasi 23 milioni le persone adulte in eccesso di peso, pari al 46% della popolazione adulta. Di queste, circa 5,8 milioni (11,8%) vivono con obesità. Il fenomeno riguarda anche l’età pediatrica: oltre un ragazzo su quattro tra i 3 e i 17 anni (27% circa) è in eccesso di peso.
In Campania la percentuale arriva al 36,5%. Inoltre dato ancora più preoccupante: In Campania c’è anche il tasso più alto di bambini e bambine, tra gli 8 e 9 anni, in sovrappeso o obeso, pari al 43,2%, contro una media nazionale del 28,8%.
La malattia si contrasta con l’informazione e l’educazione alimentare ma anche intervenendo quando la patologia è in atto. All’Unità Operativa Complessa Clinica Endocrinologia e Diabetologia, del Ruggi di Salerno, è attivo uno specifico Ambulatorio dove vengono trattati i pazienti in sovrappeso e in obesità, al quale si accede tramite Cup e impegnativa del medico.
Avviato anche un progetto di ricerca finanziato dal PNRR, completamente gratuito. Sono state arruolate 110 persone, per la durata di otto settimane, allo scopo di seguire una dieta e tutte le iniziative messe in campo con esperti per ridurre il peso. Per parlare di questo progetto e per fare una riflessione sulla Giornata mondiale dell’Obesità, questa mattina, è intervenuto in diretta il professore Mario Vitale direttore della Clinica Endocrinologia e Diabetologia, del Ruggi di Salerno.
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Prof Mario Vitale su Obesità
Il file audio (podcast) di questa notizia scadrà dopo 30 giorni dalla data di pubblicazione. Successivamente sarà possibile richiederlo via Email.
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