
Oggi, 16 ottobre, si celebra la Giornata mondiale dell’alimentazione, che per la prima volta è stata celebrata il 16 ottobre del 1981, per iniziativa della FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, per commemorare l’anniversario della sua fondazione, avvenuta il 16 ottobre 1945.
La giornata punta a gettare luce sulla necessità di garantire a quasi 3 miliardi di persone nel mondo le risorse alimentari necessarie per la sopravvivenza. La Giornata dell’alimentazione di quest’anno è particolarmente interessante, poiché segna il ventennale della creazione delle “Linee guida volontarie per sostenere la realizzazione progressiva del diritto a un’alimentazione adeguata nell’ambito della sicurezza alimentare nazionale”.
“Diritto al cibo per una vita migliore e un futuro migliore” è il tema scelto quest’anno per promuovere azioni concrete. Mentre da un lato si cerca di combattere la fame nel mondo dall’altro nei paesi più evoluti c’è il problema contrario del consumo eccessivo e spreco di cibo oltre che di cattiva alimentazione. Anche se siamo il Paese dove è nata la Dieta Mediterranea, questo corretto regime alimentare viene poco osservato. Ne abbiamo parlato con Valerio Calabrese, direttore del Museo Vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi.
Il file audio (podcast) di questa notizia è scaduto. Qualora volessi riascoltarlo, puoi inviare una richiesta comunicando il tuo Nome e la tua Email.
| Unisciti gratis al canale WhatsApp di Radio Alfa, per ricevere le nostre notizie in tempo reale. Ci trovi anche su Google News. Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su Facebook, Instagram, X e YouTube. Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli. |






