Gioi C. (SA) – Cabina elettrica potrebbe cedere. Il sindaco: allarme inascoltato dall’Enel.

Un cabina elettrica nel pieno centro di Cardile, frazione di Gioi, fa temere il peggio agli abitanti che vivono in zona. A dare l’allarme è il primo cittadino Andrea Salati secondo cui i segni di pericolo sono evidenti. “Nel corso di un sopralluogo della Polizia Municipale, spiega il sindaco, è stato constatato che uno dei pali di sostegno si è visibilmente inclinato in maniera tale da far temere ulteriori cedimenti o crolli”. L’amministrazione ha segnalato il pericolo all’Enel già diverse volte, dal 2006 al 2010, ma l’Enel, ribadisce il sindaco “ha fatto orecchie da mercante”. La Giunta comunale ha inviato un ulteriore sollecito pronti, però, ad adire le vie legali. Intorno alla cabina elettrica sorgono diverse case private, la chiesetta dedicata a San Rocco e la delegazione comunale. Inoltre con il palo che si è inclinato comunica anche una cassetta di fili elettrici che in più di un’occasione si è incendiata provocando paura e ansia tra chi abita o solo vi transita vicino.

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