Giffoni V.P. (SA) – Arrestati i presunti responsabili dell’attentato ad un avvocato

I colpi sparati la sera del 28 settembre dello scorso anno contro un’auto di un avvocato di Giffoni Valle Piana non erano solo intimidatori. Chi ha sparato voleva uccidere l’avvocato Carlo Sica. A questa conclusione sono giunte le analisi degli esperti dell’arma dei Carabinieri e questa mattina i militari della Stazione di Giffoni Valle Piana, hanno arrestato due incensurati, padre e figlio, di 79 e 47 anni, destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare.

Le indagini sin dall’inizio si erano indirizzate nei confronti dei due giffonesi arrestati oggi che non avevano mai fatto mistero di una certa acredine nei confronti dell’avvocato, reo, secondo loro, di aver patrocinato una causa civile per morosità che aveva portato all’esproprio di un’abitazione della loro famiglia. Da qui la voglia di vendetta concretizzatasi la sera del 28 settembre 2011 quando il 79enne e il figlio avrebbero compiuto l’agguato. A sparare sei colpi di pistola calibro 22 contro l’auto dell’avvocato sarebbe stato il figlio 47enne. I proiettili, per fortuna e solo per caso, hanno raggiunto solo la portiera. Il 47enne è ora rinchiuso nel carcere di Salerno, mentre il padre in ragione della sua età è agli arresti domiciliari nella propria abitazione di Giffoni Valle Piana. I carabinieri hanno ritrovato e sequestrato anche l’arma usata per commettere il delitto, legalmente detenuta, insieme a circa duemila cartucce per fucili e pistole di vario calibro, illegalmente detenute.

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