Furti in appartamento in tutta la Campania, sgominata banda di italiani e romeni

Una banda di ladri composta da italiani e romeni, che agiva in tutta la Campania è stata sgominata dai carabinieri di Torre Annunziata. La scorsa estate ha messo a segno furti tra le province di Napoli, Caserta, Salerno e Avellino. Stamattina sono stati eseguiti 15 arresti.

Gli investigatori hanno scoperto che i “topi di appartamento” eseguivano dei sopralluoghi prima di entrare in azione, per studiare la pericolosità delle case da svaligiare e per organizzarsi. Poi, in batterie composte da 4 o 5 elementi, partivano su macchine con targa straniera per fare razzia di gioielli, denaro, televisori o attrezzature agricole.

Il bottino veniva scaricato in depositi indicati da quello che era chiamato lo “zio”, il vero e proprio capo del gruppo, un 46enne che decideva tutto e a cui tutti portavano rispetto. Lui fissava gli obiettivi da colpire, la data del furto, chi doveva operare, avvalendosi della nipote 34enne. 

In soli quattro mesi, tra maggio e agosto dello scorso anno, la banda di ladri ha messo a segno 30 colpi. Furti avvenuti sia di giorno sia di notte e anche alla presenza negli appartamenti presi di mira dei legittimi proprietari.

Durante le indagini dei carabinieri era stato inoltre possibile procedere all’arresto in flagranza di due autori di furto in un’abitazione in provincia di Salerno e alla successiva individuazione di tre complici, che inizialmente erano riusciti a darsi alla fuga. Nel corso delle indagini è stato possibile ricostruire anche la rete di ricettazione dei beni proventi dai furti, scoprendo che la banda si avvaleva di tre depositi clandestini a Boscoreale.

I componenti dell’organizzazione sono ritenuti responsabili a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al furto, alla ricettazione a al riciclaggio. Durante l’operazione i carabinieri hanno anche sequestrato quattro auto utilizzate per commettere i furti.

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