Furore – Rissa alle poste, il sindaco scrive a Napolitano

Una rissa scoppiata all’ufficio postale di Furore è il segnale del grave malumore esistente tra i cittadini per il cattivo funzionamento del servizio. Il sindaco del centro della Costiera Amalfitana, Raffaele Ferraioli, proprio a seguito di questo episodio ha scritto una lettera al direttore della Filiale di Salerno delle Poste e per conoscenza anche al direttore nazionale di Poste e persino al presidente della Repubblica. “L’evidente inefficienza dell’addetto, aggravata da un atteggiamento di arroganza e di menefreghismo – scrive Ferraioli nella missiva – stanno via via allontanando gli utenti, costretti a recarsi nei paesi vicini  di Conca dei Marini, Agerola ed Amalfi, per poter accedere ai servizi postali. Tutto questo – aggiunge il sindaco di Furore – comporta l’inevitabile calo del cosiddetto budget con conseguente rischio di totale chiusura dello sportello”. Ferraioli annuncia battaglia contro un eventuale disegno di questo tipo e ricorda che l’Ufficio postale di Furore, grazie ad una corretta gestione, era fino ad un anno fa, uno dei più efficienti e produttivi dell’intera Costa d’Amalfi e tale deve tornare ad essere.

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