Frode fiscale, inchiesta della Finanza di Padova. Due aziende salernitane nei guai

Sono due le aziende del Salernitano coinvolte nella maxi inchiesta della Finanza di Padova che ha dato esecuzione a oltre 200 decreti di perquisizione e sequestro per una frode fiscale di oltre 45 milioni di euro. 

Sono un’azienda casearia di Altavilla Silentina e una di Eboli, specializzata nella produzione di mangimi.

Gli amministratori di queste aziende sono tra i 212 indagati in tutta Italia che avevano rapporti con un ente privato di ricerca con sede a Padova accreditato presso il ministero dell’Istruzione. 

Secondo quanto scoperto dai militari delle Fiamme Gialle, gli amministratori dell’ente di ricerca di Padova avrebbero messo in piedi un complesso sistema di frode fiscale che avrebbe comportato un buco nelle casse dello Stato di oltre 45 milioni di euro per agevolazioni fiscali concesse su progetti inesistenti. Tramite l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, l’ente di ricerca beneficiava di indebiti crediti d’imposta per realizzare progetti di ricerca scientifica. Gli indagati risiedono in 38 province italiane tra cui anche Salerno.

 

Sei su Telegram? Per ricevere le notizie in tempo reale è possibile unirsi gratis al canale Telegram di Radio Alfa.
Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su Facebook e Twitter.
Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli.

Lascia un Commento