Frode commercio carburanti, perquisizioni anche nel Salernitano

Perquisizioni anche a Salerno nell’ambito di una operazione della Guardia di Finanza di Padova che ha portato all’arresto di un imprenditore di Teramo operante nel settore del commercio dei carburanti per autotrazione.

L’uomo è stato arrestato per una frode all’Iva di 6 milioni di euro. Sequestrati anche una lussuosa villa, auto, orologi di marca e gioielli.

Sono 17 in tutto gli indagati e decine le società coinvolte con depositi di prodotti petroliferi.

Avevano costituito un’associazione per delinquere finalizzata alla realizzazione di frodi fiscali nel commercio dei carburanti con la creazione di società ‘filtro’ e ‘cartiere’ incaricate di emettere false dichiarazioni nei confronti di depositi commerciali nonché fatture per operazioni inesistenti nei confronti di ‘società filtro’.

Omesso il versamento di 6 milioni di euro di Iva per il commercio di oltre 30 milioni di litri di carburanti, acquistati in soli 10 mesi da depositi comunitari in Slovenia e Croazia. Una volta immesso in consumo nel territorio nazionale, il carburante veniva destinato alla rete di distributori delle cosiddette ‘pompe bianche’.

 

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