Frane in Costiera Amalfitana, Abbac “istituzioni non salvaguardano turismo”

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“Le istituzioni non tengono alla salvaguardia del turismo, unica risorsa economica del territorio”. E’ il duro commento dell’Abbac al disagio di tanti viaggiatori costretti a lunghe attese in auto in fila in Costiera Amalfitana, in queste ore, a causa degli smottamenti che hanno interrotto la statale amalfitana.

Per l’associazione dei B&B, è la chiara dimostrazione che le istituzioni non lavorano in coordinamento per salvaguardare e tutelare il turismo. “In tanti, stranieri ed italiani si sono avventurati lungo il tracciato stradale senza ricevere dovute informazioni nè avere supporto con bus sostitutivi e navette”, afferma Abbac. Gli eventi franosi delle ultime settimane con la conseguente chiusura in molti tratti e il ripristino a singhiozzo della circolazione stradale a senso unico alternato, hanno determinato serie ripercussioni per il turismo e la vivibilità dei residenti. E malgrado vi siano state delle disdette, sono tanti i turisti che hanno voluto trascorrere gli ultimi giorni di festa in Costiera Amalfitana. 

 

Secondo Agostino Ingenito presidente dell’associazione delle strutture extra alberghiere, occorrono azioni concrete per turismo sostenibile, basso impatto ambientale e tutela del sito Unesco. Ingenito chiede che siano effettuati ulteriori monitoraggi anche da esperti internazionali per i lavori che si è inteso programmare con fondi europei per il tratto di Minori per il quale è prevista la realizzazione di una galleria. 

 

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