Frana al Baia, assolto il sindaco di Vietri sul mare. Per Soglia, tre anni e cinque mesi

Tutti condannati tranne il sindaco di Vietri sul Mare, assolto perché il fatto non costituisce reato. E' la decisione della seconda sezione penale del Tribunale di Salerno per il processo sulla frana che nel maggio del 2009 fece precipitare  sul lido dell’hotel Baia 1.730 metri cubi di massi e detriti.
Il rappresentante legale della società che gestiva la struttura ricettiva e proprietario del costone roccioso denominato “Rocce rosse”, Francesco Soglia, è stato condannato a tre anni e cinque mesi di reclusione più pagamento delle spese processuali e interdizione dai pubblici uffici per un anno. Per lui è stata riconosciuta l'omessa vigilanza e una manutenzione non idonea della zona a rischio di crollo, già classificata dall’autorità di bacino come “zona ad altissimo rischio frana” con “livello di pericolosità P4 e livello di rischio R4”.
Sono stati condannati anche Domenico Olindo Manzione, responsabile dell’ufficio tecnico di Vietri, a un anno e due mesi di reclusione, e i consulenti tecnici Vincenzo Bove e Remigio Nanni a un anno e 4 mesi e Giovanni Rea , a un anno e cinque mesi.

Il sindaco Franco Benincasa era stato accusato di aver revocato troppo in fretta l’ordinanza adottata all’indomani della frana dal commissario straordinario, consentendo la riapertura parziale dello stabilimento balneare.

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