Fondi pubblici distratti e finiti a cosche calabresi, arresti anche nel Cilento

Skill Alexa di Radio Alfa per dispositivi Amazon Echo
Radio ALFA, LIVE • LOCAL • SOCIAL

Arresti anche nel Cilento da parte della Finanza di Agropoli nell’ambito di un’indagine della Procura di Reggio Calabria su fondi pubblici destinati alla manutenzione dei principali servizi cittadini di Reggio Calabria distratti e lucrati dalle cosche di ‘ndrangheta grazie ad accordi con politici e imprenditori collusi.

E’ il quadro disegnato da un’inchiesta coordinata dalla Dda e condotta dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio che ha portato all’arresto di otto imprenditori che ricoprivano incarichi nelle società Multiservizi, partecipata dal Comune, e Gst, fallite nel 2014 e nel 2015. L’accusa è bancarotta fraudolenta. 

 

I provvedimenti cautelari sono stati eseguiti dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, con il supporto operativo dei colleghi di altre città tra cui Agropoli, Milano e Siena, in Calabria, Campania, Toscana e Lombardia. 

Gli indagati, che ricoprivano cariche o qualifiche societarie, secondo l’accusa avrebbero distratto e dissipato il patrimonio delle società “Multiservizi S.p.a.” e “Gestione Servizi Territoriale S.r.l.”, causandone il fallimento e privando i creditori di quanto dovuto.

Contestualmente è in corso d’esecuzione un “decreto di sequestro preventivo d’urgenza” per un valore complessivo di oltre 5 milioni di euro. 

 

Sei su Telegram? Per ricevere le notizie in tempo reale è possibile unirsi gratis al canale Telegram di Radio Alfa.
Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su FacebookTwitter e Instagram.
Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli.

Vipnet, la soluzione per internet e voip senza linea fissa

Una risposta

  1. Gerardo spira. 03/10/2019

Lascia un Commento

Contattaci whatsapp