E’ stato presentato alla Regione Campania il progetto delle Fonderie Pisano di Salerno per mettere in atto la decarbonizzazione dello stabilimento di Fratte raggiungendo i livelli previsti dalle Bat (le migliori tecnologie disponibili) e ottenere l’Aia. Dalla Regione, per riaprire la Conferenza dei servizi ed esaminare la concessione dell’autorizzazione hanno chiamato in causa il Comune di Salerno che dovrebbe pronunciarsi sulla compatibilità dell’installazione dei nuovi forni elettrici rispetto al Piano regolatore. Risposta che, però, da Palazzo di Città non sarebbe ancora arrivata.
“La sollecitazione della Regione è totalmente fuori luogo. Stanno facendo – ha dichiarato il sindaco De Luca – il gioco delle tre carte per non assumersi responsabilità. Queste furbate devono finire. Il Comune di Salerno – chiarisce il primo cittadino – non c’entra assolutamente nulla per quanto riguarda la parte urbanistica”.
Tra l’altro, nella Conferenza dei servizi che poi ha portato al decreto di diniego dell’Aia alle Pisano, il Comune non ha espresso alcun parere. “Il Comune deve solo valutare se ci sono incrementi di volumi o meno ma se qualcuno chiede se le innovazioni tecnologiche sono in contrasto con l’urbanistica dobbiamo ricordare alla Regione che sulle valutazioni scientifiche decide la Regione”. Così Vincenzo De Luca il quale ricorda che è l’Arpac che valuta le emissioni in atmosfera e la compatibilità ambientale. Abbiamo commentato la vicenda con il collega del quotidiano La Città di Salerno, Domenico Gramazio.
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