Fonderie Pisano, riprendono le attività. Il commento di Anselmo Botte (Cgil)

Riparte oggi l’attività alle Fonderie Pisano di Salerno che lo scorso 22 febbraio avevano subìto una sospensione dalla Regione Campania a seguito di un’ispezione dell’Arpac. Uno stop temporaneo per compiere interventi di adeguamento degli impianti alle norme ambientali.

Interventi che erano stati avviati dalla proprietà già prima dell’ispezione dei tecnici dell’Agenzia per la protezione ambientale e che si sono conclusi prima dei 60 giorni di tempo concessi. Questa settimana nuove verifiche dell’Arpac e quindi il via libera alla ripresa dell’attività nella storica fabbrica di Fratte che da tempo è al centro di proteste di gruppi di cittadini residenti che contestano l’inquinamento prodotto dalla Fonderia.

Lo stabilimento di Fratte resta comunque una sorta di “osservato speciale”. Il dipartimento sanitario salernitano monitorerà il rispetto delle regole.

Nel frattempo, i residenti ed i comitati danno appuntamento a lunedì 14 marzo alla “fiaccolata per la vita”.

Martedì scorso si è svolto anche un summit in Prefettura a Salerno con i vertici aziendali, i sindacati, la Regione e il comune. Tutti d’accordo sulla necessità di trasferire la fabbrica in un altro sito industriale.  

Abbiamo raccolto le dichiarazioni del segretario Cgil Anselmo Botte

Riascolta l'intervista QUI

Anselmo Botte su ripresa alle Fonderie Pisano

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