Fonderie Pisano, convocato tavolo al Ministero

 

Diventa un caso nazionale quello delle Fonderie Pisano, la storica fabbrica di Fratte a Salerno, da tempo al centro di proteste, polemiche, dibattiti e accertamenti della magistratura, dopo le accuse di inquinamento arrivate dai comitati di cittadini. La questione del trasferimento delle Fonderie in un altro sito sarà discussa al Ministero dello Sviluppo Economico il prossimo 30 giugno. La convocazione della riunione a Roma è arrivata ieri pomeriggio. A Roma sono stati chiamati la Regione, i segretari provinciali e regionali della Cgil e della Fiom, i lavoratori e l’azienda.

Intanto proseguono le verifiche dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale all’interno della fabbrica. Saranno effettuati ulteriori sopralluoghi a macchinari accesi e in funzione. Dalla relazione dei tecnici dell’agenzia regionale per l’ambiente si deciderà se le Fonderie Pisano potranno rimanere in attività.

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