Fonderie Pisano a Campagna, il sindaco Monaco ‘ci opporremo’

Ha suscitato l’immediata reazione dell’amministrazione comunale di Campagna l’indicazione del sito nell’area industriale del comune della Valle del Sele dove delocalizzare le Fonderie Pisano di Salerno.

Ieri, infatti, al Ministero dello Sviluppo Economico, la proprietà della fabbrica di Fratte ha presentato il piano industriale da 40 milioni di euro per realizzare una nuova fabbrica a Campagna. Il sindaco della cittadina, Roberto Monaco, però ha subito avvertito che il comune si opporrà ed ha quindi chiesto la convocazione di un consiglio comunale per affrontare insieme alla cittadinanza la problematica. Monaco smentisce anche contatti con i Pisano e poi si dice pronto a trasferire il suo ufficio presso l’ex fabbrica di mattoni della Rdb, il luogo indicato per la delocalizzazione. La famiglia Pisano ha infatti presentato ieri l’atto di compravendita del sito industriale e il progetto architettonico dei nuovi manufatti.

Commento di soddisfazione invece per il piano dai lavoratori e dai sindacati. Anselmo Botte, della segretaria generale Cgil di Salerno, afferma che si tratta di un risultato importante. E’ stato anche chiesto il ritiro dei licenziamenti. Martedì prossimo se ne discuterà in Regione in modo da optare per la cassa integrazione in favore dei 120 dipendenti.

"E' del tutto evidente – viene rimarcato dalle Fonderie Pisano – che la ripresa della produzione nel sito di Fratte, nelle modalità che le Autorità competenti eventualmente potranno decidere, resta per la proprietà un presupposto indispensabile per giungere alla piena delocalizzazione con l'azienda in condizioni di sopravvivere e di competere, per quanto ancora possibile, sul mercato". 

Riascolta le dichiarazioni del sindaco QUI

sindaco di Campagna su delocalizzazione Fonderie Pisano

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