La Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia per aver violato il diritto al rispetto della vita privata di 151 cittadini che hanno fatto ricorso a Strasburgo nel 2018 per i danni subiti a causa delle fonderie Pisano di Salerno, “nonostante gli effetti tangibili di misure adottate dopo il 2016 per ridurre al minimo gli effetti nocivi dell’attività della fonderia”.
La Corte ha stabilito che “le autorità italiane non hanno preso tutte le misure necessarie per garantire l’effettiva tutela dei diritti dei cittadini in relazione all’inquinamento ambientale causato dal proseguimento dell’attività delle Fonderie Pisano che si trovano a non più di 6 km dalle abitazioni di Salerno, Pellezzano e Baronissi”. Questa mattina abbiamo commentato la vicenda con Andrea Pellegrino, direttore del quotidiano online L’Ora della Sera.
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