Fisciano (SA) – Rapina in villa, continua la caccia all’uomo

Continua la caccia agli altri rapinatori, almeno tre, che sabato notte hanno fatto irruzione nell’abitazione di un medico a Penta di Fisciano, mentre dormiva con moglie, figlio minorenne e suocera 80enne. Nel mattinata di sabato, poche ore dopo la rapina, uno dei componenti della banda, un albanese di 36 anni, è stato catturato dai carabinieri a Maddaloni in provincia di Caserta. L’uomo, con numerosi precedenti penali e senza fissa dimora, è stato sorpreso alla guida di una potente auto rubata a Montecorvino Rovella. All’interno c’era una parte della refurtiva trafugata dalla villa del medico Attilio Maurano, primario all’ospedale di Mercato San Severino.

Il dottor Maurano che abbiamo contattato, non ha voluto rilasciare, per ora interviste radiofoniche, perché ancora sconvolto per quanto gli è accaduto, ma ha voluto che lanciassimo un appello affinchè cittadini e soprattutto istituzioni alzino lo guardia e l’attenzione sull’escalation criminalità. I furti in casa e addirittura le rapine in casa nel pieno della notte eseguite da banditi armati e spietati pronti anche ad uccidere sono un segnale molto preoccupante. Maurano, che è anche segretario provinciale della Cisl-Medici, ha detto che avevano tutti un accento straniero e che prima di fuggire hanno portato via anche il videoregistratore delle telecamere di sorveglianza di cui l’abitazione è dotata.

La rapina a Fisciano ha sconvolto la famiglia del noto medico ma, in tutti noi, ha destato sconcerto e preoccupazione per le modalità eseguite dai malviventi che sono entrati in casa sorprendendo nel sonno i proprietari e minacciandoli con le armi con il colpo in canna. Il medico e la moglie sono stati anche picchiati fino a quando non hanno consegnato oggetti di valore e denaro contenuti nella cassaforte. Secondo i carabinieri la banda sarebbe responsabile di numerosi colpi avvenuti di recente in Campania ma anche in altre regioni.

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