Fisciano (SA) – L’ex direttore di Banca Matteo Romano torna libero

Torna in libertà Matteo Romano, 46 anni, ex direttore dalla filiale di Mercato San Severino della Bcc di Fisciano, fermato quale indiziato di delitto lo scorso 4 aprile nel corso di un’operazione dei carabinieri, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, nei confronti di una presunta associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di usura, riciclaggio ed estorsione di cui avrebbero fatto parte anche Rocco Ravellese e Antonio De Maio, entrambi di Montoro Superiore. Romano è tornato libero in quanto il Gip del Tribunale di Salerno, Sergio De Luca, non ha convalidato il fermo.

 

L’ex direttore di banca Matteo Romano, difeso dall’avvocato Silverio Sica, già durante l’interrogatorio di venerdì scorso davanti al giudice si era detto totalmente estraneo ai fatti contestati. Il giudice per le indagini preliminari ha respinto la richiesta di detenzione in carcere formulata dal pm della DDA e non ha emesso nessun altro provvedimento nei confronti dei tre indagati.

 

Secondo le accuse, Ravallese, De Maio e Romano avrebbero promesso aiuti economici a imprenditori in difficoltà, erogando la metà di assegni post-datati e spingendoli ad aprire conti presso la Bcc di Fisciano. Conti che sarebbero stati gestiti dall’organizzazione, con la complicità di due cassieri, senza che i titolari potessero disporne. Avrebbero perfino subito tassi di interesse che in qualche caso sarebbero arrivati al 4000% annuo.

L’impianto accusatorio ora però sembra vacillare dopo la decisione del Gip di non convalidare il fermo.

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