Fisciano (SA) – Fermato il direttore della Bcc e due pregiudicati di Montoro

Sono pesanti le accuse con le quali questa mattina Matteo Romano, 46 anni, di Fisciano, direttore della Bcc di Fisciano, e due pregiudicati entrambi 46enne di Montoro Superiore, Rocco Ravellese e Antonio De Maio, sono stati sottoposti a fermo poichè indiziati di delitto dai carabinieri della compagnia di Mercato San Severino i quali hanno eseguito un provvedimento della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno. Secondo gli investigatori sono ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di usura, riciclaggio ed estorsione in danno di imprenditori, commercianti e consulenti finanziari delle province di Salerno e Avellino. Per gli stessi reati sono indagate altre tre persone: due cassieri di Banca di Fisciano, di 52 e 54 anni, e un 60enne di Montoro Superiore.

I carabinieri hanno eseguito a carico degli indagati delle perquisizioni domiciliari che hanno permesso di recuperare numerosa documentazione, al vaglio ora del Nucleo Ispettivo della Banca d’Italia che ha condotto indagini di natura patrimoniale-contabile.

Secondo gli inquirenti, l’associazione a delinquere era capeggiata da Ravallese e approfittava delle disperate condizioni economiche di diversi imprenditori per prestare denaro a strozzo che in quale caso avrebbe superato un tasso d’interesse del 4.000% all’anno. Il giro d’affari stroncato ammonterebbe a circa 2 milioni di euro.

Lascia un Commento